Sogni, la mia seconda vita.

Oggi mi sono svegliata alquanto sconvolta. Era una cosa che non mi capitava da molto tempo. Stamattina, beh diciamo dopo mezzogiorno, mi sono riaddormentata ed è successo una cosa strana, ho sognato una mia vecchia amica che non vedo da 2 anni.

Si dice che nei sogni un po’ di verità c’è, allora mi chiedo: da parte di chi? Beh, forse è meglio che descriva il mio sogno, così almeno si capisce di cosa parlo. Y (la chiamerò così) è una mia vecchia amica e di lei ho sempre avuto il sospetto che volesse qualcosa in più, ma ero piccola e ancora non capivo molto, non è che capisca molto neanche adesso ma prima di meno. Beh insomma, diciamo che nel mio sogno eravamo a casa sua e mi voleva dire che le piacevo, ma c’erano i suoi genitori e non riusciva a dirmelo per bene anche se ci provava. Aspettava solo di restare da sola per potermi parlare, ma era come se i genitori lo sapessero e non volevano che restassi da sola con me. Poi però, il padre e la madre escono e riesce a dirmi finalmente che le piaccio e “ci mettiamo insieme”.

Ok, dicono che nei sogni un pò di verità ci sia, ma da parte di chi? Nel senso, era lei che mi piaceva o viceversa? oppure entrambe e per un motivo molto più grande di noi non è successo nulla? Se rifletto bene sui fatti, c’erano molte cose che mi potevano indurre a pensare che le piacevo, ma come ho detto prima, forse c’era un qualcosa di troppo grande per qualcosa. Beh, ricordo che era ultragelosa di me, nessuno poteva/doveva parlarmi o portarmi via da lei e dovevo esserle accanto ogni minuto e doveva sempre tenermi abbracciata o per mano e baciarmi spesso. Forse nemmeno lei era a conoscenza di nulla, forse era tutto fatto con un pò di innocenza, forse.. solo questa parola resterà per sempre nella mia mente e sarà l’unica risposta che avrò. In questo momento non so davvero cosa pensare, sto scrivendo questo post per provare a pensare se sto immaginando tutto o se è vero. Quando sono stata a casa sua, mi sentivo bene, non ero preoccupata ne nulla e volevo stare solo insieme a lei, ma a parlare e stare insieme, niente di più.

Fatto sta che anche se avessimo provato quei sentimenti che penso, non sarebbe mai potuto accadere nulla. So cosa significa “genitori” in quel sogno, ma non posso scriverlo qui, sarebbe troppo ovvia la persona di cui sto parlando. Ad ogni modo, non sarebbe mai andato oltre, c’era una cosa più forte e grande che non avrebbe mai reso possibile una probabile storia.

Ecco, io odio profondamente i sogni che fanno riflettere, i sogni che mi mettono ansia, i sogni che mi tormentano e questo è uno di quelli. Pensare che ho perso anche questa cara amica per colpa mia mi rende ancora più triste. Ricordo che il periodo in cui ci siamo distaccate non era un periodo facile, non ero soddisfatta dei risultati a scuola, ero stufa della gente che mi usava (e nonostante tutto non cambio), ero stanca delle persone che usano il vittimismo per fare carriera, ce l’avevo un po’ con il mondo e sopratutto era successa una cosa che mi ha davvero traumatizzata. Di questa cosa non ne ho mai parlato con nessuno, forse perché non ne ho mai avuto il coraggio e forse perché non ho avuto mai nessuno con chi parlarne, solo il mio ragazzo lo sa e anche se ci prova, non mi è stato molto d’aiuto, perché non è sensibile, almeno non come me. In pratica, era un periodo dove i miei litigavano tantissimo (guarda che novità!) e dopo una discussione fortissima, mio padre è andato via di casa e nemmeno pregandolo con le lacrime agli occhi è ritornato a casa. Era un periodo troppo delicato nella mia vita, piangevo, ce l’avevo con il mondo, non mangiavo né dormivo e sentire lei non mi aiutava, spesso non le rispondevo nemmeno, proprio perché non volevo fingere di stare bene né organizzare qualcosa per vederci, non volevo nessuno.

Questo però non ha aiutato e piano piano ci siamo distaccate, fino a non sentirci più. Nonostante siano passati un paio di anni, mi manca, mi manca parlare con lei e scherzarci. Ma ormai la nostra amicizia è passato, non è una giustificazione valida per dire “beh, anche lei” proprio perché non ne aveva colpa, sono io la colpevole che sia tutto finito. Solo una cosa però posso dire, anche se in questo momento può risultare ipocrita o tanto per tirarla lì, ma non è così. Insomma, fa niente, lo dico comunque: Y, ti voglio bene.

Ora me ne posso benissimo andare, senza aggiungere più depressione alla depressione domenicale.

Stay tuned (:

J.

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Informazioni su Krieger Fever

Sono la classica ragazza noiosa con tanta voglia di scrivere. Amo Kelly Clarkson e tutto USWNT, specialmente Ali Krieger, Ashlyn Harrison, Hope Solo e Alex Morgan. Non sono il classico tipo che esce il sabato sera o che ha bisogno a tutti i modi di essere popolare. Sono bensì il tipo chiuso, timido che resta chiusa nel suo mondo fatto di libri e musica. Sono stata costretta a cambiare la mia filosofia di vita, quindi ora penso e agisco alla Marina Diamandis. Se volete, leggete pure il mio blog. Vedi tutti gli articoli di Krieger Fever

2 responses to “Sogni, la mia seconda vita.

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